Resident Evil: Apocalypse
Resident Evil: Apocalypse è il secondo film della trilogia tratta dal videogioco per PlayStation, GameCube e altre piattaforme Resident Evil.
Il film è ispirato agli eventi raccontati nella serie videoludica, in particolare al terzo titolo della serie: Resident Evil 3: Nemesis. Benché ne riprenda i personaggi, presenta una trama indipendente dal videogioco.
Prologo
Il film inizia esattamente dove finiva il primo: durante i titoli di testa Alice (Milla Jovovich) fa un breve riassunto di quello che è successo in precedenza. Nel laboratoro segreto dell'Umbrella Corporation, detto l'Alveare, è stato diffuso il Virus T, un'invenzione nata per scopi medici ma trasformata poi in arma batteriologica: rianima i morti, trasformandoli in zombie affamati di carne umana, e può provocare mutazioni nei vivi. Alice (agente di sorveglianza) e Matt (ambientalista), gli unici due sopravvissuti, riescono a fuggire e a sigillare l'Alveare, ma vengono catturati dagli scienziati dell'Umbrella e usati come cavie per esperimenti.
Trama
L'Umbrella Corporation cerca di scoprire cosa sia successo effettivamente all'interno dell'Alveare, e così facendo provoca la fuga di alcuni contagiati e la conseguente diffusione del virus a Raccoon City. L'Umbrella fa appena in tempo a portare in salvo gli scienziati per lei più importanti: in breve in città si scatena il caos.
Uno degli scienziati, il dotto Isaacs (Iain Glen), al sicuro fuori dalla città, "risveglia" a distanza Alice, che si trova in un laboratorio dell'Umbrella, sedata artificialmente. La donna si ritrova nella città devastata dagli zombie e, recuperato un fucile, si prepara a combattere.
Intanto l'Umbrella, nella persona del sindaco Timothy Cain (Thomas Kretschmann), decide di isolare la città con tutti i suoi abitanti abbandonati al loro destino. Ma il dottor Ashford, il creatore (a fin di bene) del virus, rifiuta di andarsene in quanto sua figlia Angela (Sophie Vavasseur) non è ancora stata recuperata: disobbedendo agli ordini del suo capo, si collega alle numerose telecamere di sorveglianza della città per trovare la figlia.
L'azione si sposta su alcuni degli ultimi sopravvissuti: la poliziotta Jill Valentine (Sienna Guillroy), la giornalista Terri Morales (Sandrine Holt) ed un altro poliziotto collega di Jill, Peyton Wells (Razaaq Adoti). I tre cercano rifugio all'interno di una chiesa dove fanno il primo incontro con alcune delle creature create nei laboratori: i cosiddetti esperimenti "Licker". Quando la situazione sembra disperata interviene Alice che li salva e si unisce a loro nel tentativo di uscire dalla città. Durante gli esperimenti dell'Umbrella, Alice è stata esposta al virus T, che l'ha dotata di forza, velocità e agilità sovrumane.
Nel frattempo viene attivato il programma Nemesis, che consiste nel liberare una creatura umanoide dal nome omonimo, con lo scopo di sfruttare il caos per testare la sua validità come arma biologica. Nemesis incontra alcuni agenti della S.T.A.R.S. e senza fatica li uccide tutti, così come è stato "programmato", ma risparmia l'unico civile del gruppo, il ladruncolo L.J. (Mike Epps), che si unirà poi al gruppo di Alice.
Ashford riesce ad individuare sua figlia e decide di contattare i sopravvissuti usando i telefoni sparsi nella città. A rispondere alla chiamata è il gruppo di Alice, ma anche un gruppo di agenti S.T.A.R.S., guidato da Carlos Olivera (Oded Fehr). La richiesta dello scienziato è semplice: salvare la figlia in cambio di un passaggio per uscire dalla città. E' una corsa contro il tempo: all'alba Raccoon City verrà colpita da un ordigno nucleare, soluzione estrema decisa per contenere il disastro.
Il gruppo di Alice e quello di Carlos si incontrano alla scuola elementare, dove si nasconde Angela. Riescono a salvarla, a costo di molte vite: sopravvivono solo Alice, Jill, L.J. e Carlos, che insieme alla bambina si dirigono verso il municipio. Lì un elicottero verrà a prelevare Nemesis e, secondo Ashford, la sorveglianza sarà minima. Ma così non è: il sindaco Cain scopre il piano di Ashford e si presenta al municipio con un grosso manipolo di guardie armate dell'Umbrella. Ordina dunque ad Alice e Nemesis di combattere in un duello all'ultimo sangue, per scoprire chi dei due "esperimenti" è il più forte.
Curiosità
Il regista Alexander Witt ha fatto la parte di un cecchino durante il film.
Il titolo del film doveva inizialmente essere Resident Evil: Nemesis ma è stato cambiato in Apocalypse dopo l'uscita del film Star Trek: Nemesis.
Come nel suo predecessore non viene mai usata la parola "zombie".
In questo film il governo e la Umbrella corporation sono in buonissimi rapporti, mentre nel videogame, dopo la distruzione totale di Raccoon City, è l'esatto opposto: il governo manda in fallimento la società farmaceutica perché riconosce che essa è la principale causa della mostruosa epidemia che porta la gente ad essere dei famelici zombie.
Raccoon City, la città immaginaria dove si svolgono le vicende, è Toronto.
Resident Evil: Apocalypse









