Resident Evil Zero è un videogioco della serie Resident Evil, prodotto da e distribuito da Capcom nel 2002 per Nintendo GameCube. Il gioco era previsto originariamente per un'altra console, il Nintendo 64 ma alla fine venne preferita il Nintendo GameCube.

Alla presentazione del gioco vi fu da una parte l'annuncio del passaggio di proprietà da Sony Playstation a quello Nintendo (notizia alla fine rivelatasi vera solo in parte), dall'altra l'annuncio di un altro remake del gioco originale del 1996 (chiamato semplicemente Resident Evil).

Le vendite non furono all'altezza delle aspettative.

Il gioco inizia il giorno prima degli eventi narrati in Resident Evil, il 23 luglio 1998, dove i soldati del S.T.A.R.S. Bravo Team indagano su degli omicidi nelle montagne vicino Raccon City.

 Trama


Il 23 luglio 1998, lo S.T.A.R.S. Bravo Team viene inviato nelle montagne Arklay per comprendere il motivo di una serie di inspiegabili omicidi. Durante la ricognizione avviene un incidente e il gruppo perde l'elicottero dove si trovavano, ma riescono a salvarsi tutti. Una volta cominciato il viaggio a piedi incontrano nel loro cammino un camion abbandonato, della polizia militare. Al suo interno cadaveri putrefatti e mutilati. Decidono allora di dividersi per avere più possibilità di sopravvivenza. Il medico di campo del Team Bravo, Rebecca Chambers, allontanandosi insospettita dai rumori si ritrova un treno fermo con un assalto di creature mostruose in atto, riesce a salvarsi dai loro attacchi e incontra dopo un giro di esplorazione cercando di orientarsi un uomo che era stato condannato a morte e che per miracolo è sopravvissuto ad un incidente: l'ex Marine Billy Coen; appena conosciuti vengono attaccati da con un gruppo di cani modificati dal t-virus.

Si incontrano anche altri personaggi che prima di allora erano apparsi in altre edizioni del gioco, come il comandante della squadra Alpha della S.T.A.R.S. Albert Wesker e lo scienziato dell'Umbrella Dr. William Birkin. I due appaiono in alcune piccole sequenze di intermezzo, ma non interagiscono mai con i personaggi principali. Durante l'evolversi della storia viene presentato James Marcus, scienziato creatore del Virus-T, fondatore insieme a due suoi compagni dell'organizzazione responsabile di tutti gli incidenti: l'Umbrella.


 Grafica


Utilizza lo stesso motore grafico utilizzato già in precedenza per il remake di Resident Evil, a ciò si aggiunge due fondamentali novità:

La possibilità, per il giocatore, di interpretare due personaggi anche in contemporanea, questo viene reso possibile dalla giocabilità del titolo: infatti mediante la pressione repentina di un tasto del controller si cambia il protagonista
Cambio del sistema di gestione precedente, non compaiono come in precedenza le classiche item box, ma viene offerta la possibilità di immaggazzinare abbandonando innumerevoli oggetti, recuparandoli all'occorenza.

 Sviluppo del gioco

La prima rivelazione del progetto del gioco fu fatta nel 2000 durante il Tokyo Game Show. Il gioco inizialmente era stato pensato per un'altra piattaforma, la Nintendo 64, per via della tecnologia chiamata partner zapping. Infatti gli sviluppatori credevano che le cartucce di tale console sarebbero state in grado di supportare meglio le possibilità introdotte: quella di poter cambiare il giocatore e la possibilitò di abbandono di oggetti, rispetto ad altre che utilizzavano i cd, tipo Sony PlayStation e Sega Dreamcast, escludendo in tal modo i tempi di caricamento. Con la tecnologia a 128 bit questo non fu più necessario e lo sviluppo del gioco venne spostato dal Nintendo 64 al GameCube. Dato che il GameCube utilizza un supporto ottico, i programmatori dovettero utilizzare programmi che riducessero radicalmente i tempi di caricamento. Anche la grafica ebbe notevoli miglioramenti per riuscire a reggere il passo con la concorrenza. Ad una delle due protagoniste, Rebecca, fu cambiato il costume che si era pensato origniariamente in quanto la rendevano simile a Jill Valentine, ad esempio avrebbe dovuto indossare un berretto bianco al posto della bandana rossa che porta con se. Il prodotto Resident Evil 0 fu molto pubblicizzato, sia all'interno di giochi come le versione per Nintendo 64 di Resident Evil 2, chiamate Rebecca's Report e Mother Virus Report, che alcune immagini presenti nelle stesse scatole di imballaggio del Nintendo 64, dpve era presente la scritta Coming Soon.

Diversamente dagli altri prototipi di Resident Evil , i quali sono sempre stati radicalmente modificati, le varie modalità di gioco rimasero praticamente invariate.

Vi erano delle piccole differenze rispetto alla prima edizione progettata: il treno all'inizio della storia, l'Ecliptic Express, nella versione su N64 non si muoveva fino a quando il giocatore non lo attivava. Edward Dewey avrebbe dovuto perdere la mano in uno scontro con un cane zombie prima della sua morte (la quale mano avrebbe dovuto essere quella trovata da Joseph Frost nella sequenza d'apertura del gioco originale). Espediente reso poi non necessario grazie all'inclusione di Kevin Dooley nel Remake. La grafica della versione N64 era più simile a quella di Resident Evil 2 e Resident Evil 3 che a quella di ogni altro titolo della serie.

Originariamente si era previsto che Resident Evil Zero avrebbe dovuto dare gli spunti necessari per il successivo episodio Resident Evil 4, la storia si doveva incentrare su Leon Scott Kennedy, dove dopo aver esplorato un castello europeo, si infetta con il virus e questo si sarebbe manifestato portando ad uno stato allucinatorio ripetuto nel gioco, ma quando Shinji Mikami divenne direttore di Resident Evil 4 decise di ricominciare da zero, senza pensare al lavoro svolto in precedenza, fornendo elementi nuovi.


 Armi


Durante il gioco i personaggi giocabili utilizzano un vasto arsenale di armi:

Coltello da combattimento
Fucile da caccia
Fucile
Lanciagranate
Magnum
Molotov Cocktail
Mitragliatrice automatica (Sbloccabile)
Magnum Revolver (Sbloccabile)
Lanciarazzi (Sbloccabile)
Bazooka, nascosto nel treno

 Contenuti sbloccabili


In seguito al completamento del gioco vengono resi disponibili i seguenti extra:

Costumi Alternativi (Una volta terminato il gioco con qualunque voto in modalità Normale o Difficile). Rebecca nella nuova partita possiede l'oggetto chiamato "chiave dell'armadio" (già presente nell'inventario) con il quale può aprire l'armadio nella Cabina 101 del treno. I vestiti disponibili sono un vestito con occhiali da sole per Billy, un completo di pelle (top e pantaloni) per Rebecca e uno da cowgirl per Rebecca (presente anche nel Remake).
Mitragliatrice (Terminare il gioco in meno di 5 ore, con voto A in modalità Normale o Difficile). L'oggetto sarà presente nell'inventario iniziale di Billy nella partita successiva.
Lanciarazzi con munizioni infinite (Terminare il gioco in meno di 3,5 ore, con voto S in modalità Normale o Difficile). L'oggetto sarà presente nell'inventario di Rebecca nella partita successiva.
Minigioco "Cacciatore di sanguisughe" ("Leech Hunter"). Bisogna collezionare i 100 gioielli a forma di sanguisughe che si trovano all'interno dell'edificio principale. 50 gioielli sono blu e possono essere raccolti solo da Billy mentre i rimanenti, di colore verde, soltanto da Rebecca. Una volta raccolto un gioiello (si possono raccogliere massimo 10 alla volta), non può essere più lasciato a terra. Raccolti i gioielli per uscire bisogna fuggire dall'entrata principale dell'edificio. Se un personaggio muore, il gioco termina e vengono contati solo i gioielli in possesso del compagno sopravvissuto. Conquistando un determinato numero di gioielli si ottiene una ricompensa:
100 Gioielli Sanguisuga: Munizioni infinite per tutte le armi.
90-99 Gioielli Sanguisuga: Il Revolver Magnum apparirà nella stanza 202 del Treno.
60-89 Gioielli Sanguisuga: Munizioni infinite per il fucile da caccia.
30-59 Gioielli Sanguisuga: Le pistole equipaggiate avranno munizioni infinite.
1-29 Gioielli Sanguisuga: Munizione per la mitragliatrice saranno disponibili nel gioco principale.
Nel gioco si può assistere ad un video extra. Per poterlo vedere bisogna, una volta avuto il controllo di Rebecca, andare in fondo al treno ad attivare il sistema dei freni. Si assiste a Edward trasformarsi in uno zombie e Rebecca che terrorizzata lo riconosce.

 Citazioni


Ricompare la fabbrica in disuso già esplorata in Resident Evil 2.
Una volta raggiunta la Fabbrica, si nota che la "turntable" di Resident Evil 2, non si trova al suo posto. Potrebbe essere stata utilizzata dai responsabili della Umbrella. Non può essere stata utilizzata dai sopravvissuti di Resident Evil: Outbreak per scappare dal laboratorio perché il contagio non accadde prima che la S.T.A.R.S e William Birkin sono tornati a Raccoon City.
Nella stanza di salvataggio all'entrata della fabbrica si scorge una botola vicino al muro. È la stessa botola che in Resident Evil 2 conduce alla stazione di polizia R.P.D. di Raccoon City, mentre in questa edizione non si riesce ad aprire. Inoltre la porta che collega la fabbrica all'edificio di allenamento militare non è stata mai trovata né utilizzata in Resident Evil 2; infatti è stata coperta da dei detriti e, probabilmente, sigillata.
Nonostante Resident Evil: Survivor (Biohazard: Gun Survivor) è considerato solo uno spinoff del gioco principale, Sheena Island, lo sfondo del gioco "Gun Survivor", è citato nel prologo del gioco come uno dei luoghi infettati dal T-virus.

 Romanzo

Il gioco è stato trasposto nel romanzo Resident Evil: Zero Hour da S.D. Perry, che riprende le vicissitudini dei protagonisti del gioco Rebecca Chambers e Billy Coen. L'opera si pone cronologicamente sia prima di Resident Evil che del libro Resident Evil: The Umbrella Conspiracy.